Fasten – mehr als nur Verzicht

Promis, Influencer und Sportler schwören aufs Fasten. Der Verzicht auf feste Nahrung hat verblüffende Effekte. Wer es ausprobieren will, sollte sich gut vorbereiten.

Testo: Nicole Krättli

Immagini: iStock

2 min

08.03.2023

Ciò che può sembra una moda del momento ha secoli di tradizione. Ma come funziona il digiuno? Uno dei metodi più noti è il classico digiuno terapeutico. La variante è simile alla dieta zero (vedi infobox). Il digiuno intermittente, invece, prevede l’astensione dal cibo solido solo per un certo periodo di tempo. Il metodo 16:8, ad esempio, prevede il digiuno per 16 ore e la limitazione del consumo di cibo a una finestra di 8 ore. Molto diffusa è anche la variante 5:2, in cui cinque giorni di alimentazione normale vengono inframmezzati da due giorni di digiuno.

Miglioramento della funzione cellulare, sistema immunitario più forte

Per decenni, molti scienziati hanno studiato i benefici del digiuno. Infatti, la privazione volontaria di cibo agisce come uno shock salutare sull’organismo e innesca una serie di reazioni biochimiche.

Secondo le ricerche attuali, il digiuno intermittente potrebbe ad esempio essere un modo efficace per prevenire il diabete di tipo 2. Gli esperimenti condotti sui topi hanno anche dimostrato che l’alternare giorni di digiuno a giorni di alimentazione normale, il cosiddetto «Alternate Day Fasting», ha prolungato la vita degli animali. Questa forma di digiuno intermittente, inoltre, ha allenato il metabolismo dei topi in modo così efficace da evitare persino il diabete di tipo 2 latente.

Acclimatare delicatamente l'organismo al cibo solido

Per far sì che iniziare a digiunare risulti il più facile possibile, conviene evitare cibi pesanti e grassi alcuni giorni prima e preferire cibi leggeri. L’alcol e la nicotina sono tabù in questa fase. Uno svuotamento intestinale completo riduce la sensazione di fame. È inoltre consigliabile, soprattutto per le persone con malattie pregresse, effettuare la cura del digiuno sotto controllo medico.

Dopo il digiuno, l’organismo deve essere riabituato lentamente a un’alimentazione normale. Come primo pasto sono particolarmente indicati alimenti leggeri e a basso contenuto di grassi, come frutta e verdura. Tuttavia, in questa fase è bene continuare a evitare zuccheri, grassi, alcol e caffeina. Il corpo ha bisogno di tempo per riabituarsi al cibo solido.

Una giornata tipica durante il digiuno terapeutico

Durante il digiuno terapeutico, il fabbisogno giornaliero di nutrienti viene coperto solo da liquidi contenenti minerali.

 

Ecco un esempio:

  • Mattina: tisana
  • Pranzo: brodo vegetale o di riso e acqua. 
  • Pomeriggio: tisana e acqua
  • Sera: succhi di frutta e verdura, acqua e tisane