Cinque consigli per una buona amicizia

Solo i migliori amici restano al nostro fianco per tutta la vita. Wolfgang Krüger è un ricercatore dell’amicizia e ci spiega quali sono le caratteristiche di una buona amicizia, come la manteniamo interessante e quando è il momento di dirsi addio.

Testo: Miriam Suter; foto: iStock

Come si riconosce una buona amicizia?

Secondo Krüger, bisogna porsi quattro domande: Chiamereste quella persona se riceveste una brutta diagnosi dal medico? Direste alla vostra amica che avete vinto 30 milioni alla lotteria? Le direste che il vostro rapporto di coppia vi rende infelici e che state addirittura pensando al tradimento? E questa persona vi sosterrebbe nel realizzare i vostri sogni nel cassetto? «I buoni amici sono quelli che offrono un sostegno incondizionato senza se e senza ma», spiega Krüger.

Come si risolvono i conflitti?

Anche nelle migliori amicizie possono esserci delle crisi. Per avere un dibattito sano è importante menzionare anche gli aspetti positivi dell’amicizia, afferma Krüger. «Dite ad esempio: ‹Cara Karin, mi piace passare del tempo con te e penso che tu sia meravigliosa, ma il fatto che tu sia sempre in ritardo di mezz’ora mi manda in bestia!›» E alla fine della conversazione potete chiedervi come volete affrontare il problema in futuro.

Quando è opportuno porre fine a un’amicizia?

Al più tardi, quando non avete più voglia di invitare la persona alla vostra festa di compleanno o di rispondere al telefono quando chiama. Ci sono fasi difficili in ogni amicizia, dice Krüger, ma: «Se dopo aver parlato con una persona ci si sente peggio di prima, quell’amicizia non ha più futuro.» Anche se un amico o un’amica non fanno altro che criticarci o approfittarsi di noi, conviene riconsiderare l’amicizia ed eventualmente terminarla.

Cosa fare se qualcuno non tiene più alla nostra amicizia?

Krüger raccomanda di chiedersi onestamente quanto si è ancora legati a quell’amicizia: «Spesso ci si accorge già prima che c’è qualcosa che non va.» Nella maggior parte dei casi, questo bilancio interiore corrisponde alla decisione di non continuare un’amicizia, e si è addirittura sollevati dal fatto che sia stata l’altra persona a prendere questa decisione spiacevole e non noi stessi.

Come fa una persona timida a trovare amici?

Secondo Krüger, si dovrebbe scrivere ogni sera ciò che si ha fatto di buono quel giorno. In questo modo, nel giro di 100 giorni, aumenta la fiducia in sé stessi e si riesce ad approcciare altre persone con maggiore facilità.

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